Storia del Premio

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PREMIO “PIETRO CONTI” – SCHEDA STORICA

1992 – 2012

LE STORIE, LA STORIA: SCRIVERE L’EMIGRAZIONE

Promosso da Filef – Regione Umbria – Isuc

 

 

Il premio biennale, ideato dalla Filef e promosso dalla Regione Umbria in collaborazione con l’Isuc, è giunto alla nona edizione. Nei circa 20 anni di vita è diventato una sorta di “osservatorio in diretta” dell’evoluzione dell’emigrazione e dell’immigrazione. In questi anni ha raccolto centinaia di testimonianze, nelle sezioni Narrativa e Memorialistica e altrettanti contributi di riflessione e approfondimento in quella Studi e Ricerche.

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Nato nel 1992, per volontà della FILEF e della Regione Umbria, il Premio biennale di letteratura, memorialistica, studi e ricerche su emigrazione e immigrazione, è uno dei primi e più affermati concorsi nazionali del suo genere.

Sono circa un migliaio i lavori proposti dagli oltre 800 partecipanti al premio in circa 20 anni di attività; le 8 pubblicazioni realizzate sulla base dei lavori selezionati dalle giurie nazionali che si sono succedute in questi anni – partecipate da importanti personalità del mondo della cultura italiana (tra gli altri, Lidia Ravera, Pasquale D’Alessandro, Gianni Amelio, Tullio Seppilli, Emilio Franzina, Carmine Chiellino, Angelo Trento, Chirine Haidar, Francesco Calvanese, Massimo Vedovelli, Maria Immacolata Macioti, Leo Zanier, Alessandro Portelli, Gian Antonio Stella, Carmine Abate, ecc. ) – sono state distribuite in oltre 20.000 esemplari in Italia e nel mondo. Oltre centomila i download dai diversi siti web che hanno rilanciato i racconti e i saggi vincitori delle diverse edizioni del premio.

Il Premio Conti nasce per dare voce ai milioni di donne e uomini protagonisti dell’emigrazione italiana, per conservarne e diffonderne la memoria rendendola patrimonio di tutti. Nel corso di otto edizioni l’iniziativa ha raccolto la produzione di racconti, opere di poesia, biografie, memoriali (e nelle ultime quattro edizioni anche studi, saggi, ricerche e tesi di laurea).

Lavori che raccontano in prima persona la vita reale ma anche esperienze di chi è venuto in contatto con questo mondo solo indirettamente; a volte sono storie antiche raccolte dai giovani consci di una ricchezza che non deve perdersi, desiderosi di ritrovare le origini della propria famiglia, un legame con l’Italia, una lingua che non è più la propria ma non è neanche straniera. Storie vere, dunque, ma anche fantasie, nutrite da un profondo vissuto fatto di sofferenza e di straordinarie esperienze, rivitalizzato dall’energia ritrovata nello scrivere, nel raccontare e raccontarsi, nel comunicare. Inevitabilmente è cresciuto negli anni il numero di lavori ispirati dall’immigrazione in Italia e il Premio Pietro Conti è sempre di più un territorio libero di scrittura, che ha come unica frontiera quella dell’esperienza, così unica e insieme comune, di chi lascia il proprio paese di origine per lavorare e vivere in un altro. Il Premio Pietro Conti è nato nel 1992 dall’idea di un gruppo di intellettuali legati al mondo dell’emigrazione e all’insegnamento di Carlo Levi, primo presidente della Filef.  Al momento dell’istituzione del Premio era da poco scomparso Pietro Conti, primo Presidente della Giunta Regionale dell’Umbria, poi parlamentare, che aveva sempre prestato un’attenzione particolare alle comunità italiane all’estero, mettendo in campo strumenti normativi e di intervento che all’inizio degli anni settanta costituirono vere e proprie pietre miliari nelle politiche regionali e centrali per l’emigrazione. La Filef decise dunque di intitolare alla sua memoria il nascente premio letterario: la REGIONE UMBRIA aderì subito con entusiasmo all’iniziativa e da allora è sempre rimasta a fianco della Filef, coinvolgendo successivamente anche l’ISUC, l’Istituto di Storia dell’Umbria Contemporanea e, nella prossima nona edizione, il Museo regionale dell’emigrazione, anch’esso intitolato a Pietro Conti.

 

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DALLA NARRATIVA ALLA SAGGISTICA

Dalla collaborazione con l’ISUC nasce anche la decisione di allargare il Premio dalla narrativa e alla memorialistica anche alla saggistica (dal 2000) nell’intento di creare una sorta di ‘osservatorio in diretta’ dell’emigrazione e dell’immigrazione, visto che il Premio è aperto alla partecipazione di cittadini italiani e stranieri, anche non residenti in Italia.

 

LA GIURIA E IL COMITATO SCIENTIFICO

Ne hanno fatto parte esperti di emigrazione ma anche scrittori, docenti universitari, linguisti, operatori sociali e dell’informazione. Eminenti personalità del mondo della cultura, come Lidia Ravera, Vincenzo Consolo, Emilio Franzina, Giuliano Giubilei, si sono succeduti alla presidenza della giuria delle diverse edizioni. Hanno fatto parte della Giuria e del Comitato Scientifico del Premio Conti:

Claudio Carnieri (ex Presidente della Giunta regionale dell’Umbria), Lidia Ravera (scrittrice), Pasquale D’Alessandro (critico), Marino Sinibaldi (critico), Anna Pelloni (giornalista), Francesco Berrettini (Presidenza nazionale Filef), Francesco Calvanese (docente di sociologia dell’Università di Salerno), Raffaele Rossi (Presidente dell’Istituto di Storia dell’Umbria Contemporanea), Bruno Bracalente (ex Presidente della Giunta Regione Umbria), Myrthia Schiavo (saggista), Tullio Seppilli (Istituto di Antropologia ed Etnologia culturale Università di Perugia), Alberto Mazzetti (Università italiana per stranieri Perugia), Costanza Ferrini (saggista e scrittrice), Raffaele Rossi (Presidente ISUC), Gualtiero Rosella (sceneggiatore), Renato Nardelli (Isuc), Serena Innamorati (saggista), Emilio Franzina (Università di Verona), Maria Pia Simonetti (saggista), Francesco Capponi (Ministero degli Affari Esteri), Ugo Boggero (FILEF, Italia), Giovanni Blengino (Università di Roma III), Giosué Calaciura (scrittore), Carmine Chiellino (Università di Augsburg, Germania), Elisa De Costanzo (Freie Universitaet Berlin), Baldissera Di Mauro (Regione Umbria), Chirine Haidar (scrittrice, Libano), Carmela Maltone (Maitre de Conference – Université de Bordeaux III), Sebastiano Martelli (Università di Salerno), Matteo Sanfilippo (Università della Tuscia), Angelo Trento (Istituto Universitario Orientale di Napoli), Chiara Vangelista (Università di Torino), Massimo Vedovelli (Università di Siena), Leonardo Zanier (scrittore, Zurigo), Alicia Bernasconi (CEML – Centro Estudios Migratorios Latinoamericanos, Argentina), Luigi Bloise (FIEI), François Cavanna (scrittore, Francia), Vincenzo Consolo (scrittore, Italia), Nuncia Santoro Costantino (Pontificia Università Cattolica, Porto Alegre-Brasile), Delia Frigessi Castelnuovo (saggista), Massimo Ghini (attore), Jean Jacques Marchand (Università di Losanna – Svizzera), Rose Pesman (University of Western Australia, Perth), Raffaele Rossi (ISC, Perugia), Monique Rouch (Université de Bordeaux III, Francia), Luigi Sandirocco (FILEF), Tullio Seppilli (Università di Perugia), Giovanni Sgrò (ex parlamentare dello Stato del Victoria, Melbourne – Australia), Lucio Sponza (University of Westminster, Londra), Rudy Vecoli (Immigration Institut Research Center, Minneapolis – USA), Alessandro Portelli (docente di letteratura americana Università La Sapienza, Roma), Roberto Crisafi (Reg. Umbria), Marco Rufini (scrittore), Loreto Dinucci (Università di Perugia), Maddalena Tirabassi (Direttrice rivista Altreitalie, Torino), Catia Monacelli (Direttrice Museo dell’Emigrazione di Gualdo Tadino), Alberto Sorbini (Direttore ISUC, Perugia), Paola Corti (Università degli studi di Torino), Maria Immacolata Macioti (Università La Sapienza, Roma), Tiziana Colussi (scrittrice, segretaria sindacato europeo degli scrittori), Ubax Cristina Ali Farah (scrittrice), Lorenza Ceccarini (giornalista), Michele Colucci (saggista e storico dell’emigrazione, Roma), Giuliano Giubilei (vicedirettore Tg3 Rai), Daniela Menichini (Museo Regionale Emigrazione), Enrico Pugliese (CNR e docente Università di Napoli), Marco Ruffini (scrittore), Carmine Abate (scrittore, Germania).

 

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I LIBRI

Gli elaborati vincitori di ciascuna sezione e altri lavori segnalati dalla giuria per particolari meriti letterari, di ricerca o di analisi, sono stati pubblicati in singoli volumi (RACCONTI dal MONDO) distribuiti tramite la rete associativa e la distribuzione libraria in Umbria, in Italia e nei principali Paesi di emigrazione. Per iniziativa della Filef è stata pubblicata e diffusa, nel 2007-2008, una selezione dei migliori racconti segnalati.

Sono stati pubblicati, tra gli altri, racconti e studi di: Carmine Abate, Marisa Bafile, Angelina Baiocco Deffenu, Alfio Bernabei, Michele Ciancia, Rocco Curcio, Elisabetta De Costanzo, Antonella Dolci, Lucia Felicetti, Mirella Giai, Michele Giglio, Bruna Macello, Daniele Messina, Nelida Milani Kruljac, Giuseppe Nesi, Alfonso Raimo, Rodolfo Ricci, Claudia Monica Rossi, Alfredo Strano, Mauro Tippolotti, Sergio Torracca, Maria Giuseppina Vitali Volant, Biancastella Zanini, Michele Celeste, Alessandra Cornale, Olga D’Alberto Giuliani, Ana Teresa Del Corso, Aldo De Mei, Maria Teresa De Palma, Carmen Fantuzzi, Giovanni Galli, Giovanni Garlato, Emad Ibrahim, Paolo Maccioni, Gabriella Mazzantini, Daniele Messina, Sergio Montanari, Maurizio Moretti, Noris Moscarda in Ragusa, Gabriella Giorgia Pignatelli, Umberto Polizzi, Maria Rabozzi, Alfredo Strano, Mario Tamponi, Salvatore Vella, Liana Verney, Alejandro Ernesto Zangrossi, Romeo Assonitis, Bruno Berrettini, Andrea Carbonari, Sandra Cartacci, Salvatore Catalano, Armando Cipriani, Adolfo De Mei, Giorgio Di Lorenzo, Anna Foschi Ciampolini, Giovanni Galli, Anty Grah, Mahmoud Ibrahim, Emad Ibrahim, Jean-Pierre Pisetta, Umberto Polizzi, Mirta Edith Quiroga,, Cristiana Cotto, Teresa D’Intino, Giuseppe Nesi, Dante Pinelli, Maria Luisa Renzi, David Rovai, Giambattista Serra, Fortunato Tiberio Turchetti, Adriana Bonilauri, Lanfranco Caminiti, Andrea Carbonari, Pia Carli, Damiano Giovanni (Dino) Frisullo, Giovanni Galli, Adriana Gava, Virginia Nathan, Angela Miquel Novajra, Jean Pierre Pisetta, Amedeo Sala, Pasqualina Satriano, Pierluigi Sensi, Abiola Sheka gorge, Jacqueline Spaccini, Pasquale Zucchi, Anchise Batoli, Bruno Berrettini, Stanislao Carbone, Alessandro Caroli, Pierfranco Cornero, Costantina Frau, Ana Alejandra Germani, Bruno Mainieri, Antonio Marionni, Pompilia Nannini, Maria Virginia Paradisi, Vittorio Salterini Viola, Alfredo Strano, David Rovai, Aldo Cesar Zappelini, Michela Piazzi, Camilla Cattarulla, Roberta Colonnelli, Eleonora Fragai, Stefania Guerrucci, Grazia Maria Interlandi, Luciano Lucani, Mario Mapelli, Monica Masci, Danúsia Torres dos Santos, Alessandra Vannucci, Mauro Mirci, Luisiana Luzii, Franca Mionetto, Iside Baldini, Fabrizio Intravaia, Susy Marianunzia Pirinei, Bruno Bianco, Maria Floretta, Franco Luperi, Linda De Angelis, Paolo Cartocci, Luisa Chiarot, Yuri Gatto, Paola Sacco, Gregorio Galli, Daniela Raimondi, Denise Cabascia, Anna Rossetto, William Anselmi, Rita Pelusi. Vesna Andrejevic, Giuseppe Delogu, Giovanni Battista Castagna, Dunca Ioana, Fernanda Panini, Marleine Laetitia Kouamé Akoua, Vittorio Panicara, Michele Colucci, Laura Lungarotti, Sandra Monica Rosetti, Francesco Carchedi, Dorys Contreras Betancourt, Roberta Scaglioni, Silvia Cavallini, Giovanni Meo Zilio, Antonio Maglio, Isabella Forgiane, Monica d’Argenzio, Beatrice Orlandini, Jung Ran Annachiara Forte, Sandra Monica Rosetti, Chiara Panaccione, Daniela Raimondi, Ginetta Maria Fino, Teresa Di Florio, Novita Amadei, Maria Rosa Amich, Gian Luigi Bettoli, Katalina Buclu, Yadira Cerasa, Elisa Danese, Francesco De Filippo, Patricia Sandra Feola, Laura Genco, Eueda Gerdeci, Stefania Pellegrino, Matteo Presilia, Simone Talllone, Salvatore Valenti, Serena Zaccaria.

Hanno partecipato al premio da: Italia, Francia, Belgio, Germania, Inghilterra, Svizzera, Lussemburgo, Olanda, Romania, Albania, Russia, Polonia, Marocco, Tunisia, Egitto, Australia, Argentina, Brasile, Uruguay, Cile, Venezuela, Colombia, Canada, USA e altri paesi.

 

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